Le aziende private
Nonostante la creazione delle Ferrovie Federali nel 1902, la Svizzera conta anche su una densa rete ferroviaria privata composta da oltre 40 aziende (gestite per la maggior parte da autorità pubbliche) che corrispondono al 13% del mercato del trasporto passeggeri. Le aziende operano sia linee normali, sia linee a scartamento ridotto. (Lo stardand per i binari è 1'435 mm, lo scartamento ridotto va da 600 mm a 1'200 mm ed è impiegato per 1'400 Km di linee su 5'000 km di rete.) Molte aziende private operano linee urbane simili ai tram; le stazioni sono largamente acccessibili e ravvicinate con 1095 fermate su un totale di 2'000 km di linee contro le 750 su 3'000 Km delle FFS.
L'azienda con le linee più estese, 384 km, è la "Ferrovia Retica" operante nel sud-est del canton Grigioni. La Ferrovia Retica serve le ben conosciute località turistiche di St Moritz, Klosters e Davos, oltre alle valli del Vorderrhein e dell'Inn e la Val Poschiavo fino a raggiungere la località valtellinese di Tirano in Italia.
Molte linee si contendono invece il titolo di linee più "corte", con un'estensione di circa 4 km. La più corta è, probabilmente, la Orbe-Chavornay nel Giura meridionale che però, essendo stata costruita nel 1894, è anche la più vecchia rete elettrificata a scartamento normale.
Origini diverse
In molti casi, i motivi all'origine della costruzione di queste linee non sono rimasti attuali. Alcune furono costruite fin dall'inizio come pure attrazioni turistiche, mentre altre servivano al traffico locale o per unire comunità scontente alle linee principali che le avevano tagliate fuori. La linea Bière-Apples-Morges nel canton Vaud fu costruita per permettere alle truppe e alle attrezzature militari di raggiungere le caserme di Bière; gli abitanti della valle di Joux utilizzavano invece la loro linea per trasportare il ghiaccio dei laghi gelati ai mercati delle città e anche fino a Parigi. La linea di collegamento fra La Chaux-de-Fonds e Ponts-de-Martel, sempre nella Romandia, fu progettata per il trasporto di torba, che ai tempi della sua costruzione era un importante combustibile.
La maggior parte delle linee private incontra la domanda dei locali o dei turisti di alcune zone specifiche, ma, fino all'introduzione del progetto Ferrovia 2000 nel dicembre 2004, una delle principali vie di transito restava in gran parte nelle mani di un'azienda privata, la BLS. Questa azienda gestiva l'attraversamento alpino sulla linea di collegamento Berna-Milano a partire da Thun, passando per le galleria del Lötschberg fino al canton Vallese e per la galleria del Sempione fino a Domodossola. Con l'entrata in vigore di Ferrovia 2000 la BLS ha ceduto la gestione di due delle linee a lunga percorrenza alle FFS in cambio di alcune linee locali.
L'esempio della BLS dimostra che essere privati non significa necessariamente essere in competizione con le Ferrovie Federali: le linee private sono complemetari, non rivali, e gli orari sono sempre programmati per le coincidenze con le linee principali.


