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Il traffico passeggeri delle FFS

Una locomotiva FFS (nuova finestra)

Una locomotiva FFS© SBB

Con l'87% del trasporto ferroviario di passeggeri, le FFS sono una delle componenti principali del trasporto pubblico svizzero. (Il restante 13% dei servizi è coperto da compagnie private che operano su reti locali). Sui 3'000 km di linee ferroviarie, le FFS trasportano più di 250 milioni di passeggeri all'anno.

Le FFS non forniscono solo la gran parte dei servizi interni al paese, si estendono anche oltre i confini.

Traffico trans-frontaliero a lungo raggio

Per la lunga distanza, i lavori in corso nel contesto dei progetti Ferrovia 2000 e NFTA mirano alla creazione di collegamenti con le linee trans-europee. Nella Svizzera occidentale, dove è presente un sensazione di esclusione dai progetti alpini, le FFS stanno collaborando con le ferrovie francesi SNCF per la creazione di un collegamento diretto Parigi-Milano via Ginevra. Il miglioramento dei collegamenti da Ginevra e Losanna con Parigi riveste una tale importanza che, nell'accordo firmato dai due paesi nel 1999, la Svizzera ha deciso di finanziare la metà dei lavori di costruzione delle due nuove linee anche se la maggior parte di essi verrà effettuato in Francia.

La Svizzera contribuisce con 66 milioni di Euro alla costruzione di una nuova tratta ad alta velocità tra le città francesi di Mulhouse e Digione, che ridurrà di ben due ore il tempo di percorrenza sulla linea Zurigo-Basilea-Parigi. Il viaggio da Basilea alla capitale francese dura oggi circa cinque ore.

L'azienda svizzera Thurbo serve il traffico pendolare trans-frontaliero dalla città tedesca di Costanza. (nuova finestra)

L'azienda svizzera Thurbo serve il traffico pendolare trans-frontaliero dalla città tedesca di Costanza.© swissworld.org

Traffico trans-frontaliero pendolare

Contemporaneamente, a livello locale, i confini stanno sparendo grazie allo sforzo comune delle aziende di trasporti per offrire un servizio integrato ai pendolari internazionali. Questa situazione interessa particolarmente le zone delle due principali città di confine, Basilea e Ginevra, ma anche l'area del Lago di Costanza. In tutti i casi summenzionati le FFS sono uno dei partner coinvolti.

La prima proposta, avanzata negli anni '70, di unificazione del servizio pubblico nella zona di Basilea, venne ridicolizzata un po' da tutti. Fu solo nel 1997 che la "linea verde" iniziò ad operare un servizio congiunto FFS/SNCF tra Mulhouse in Francia e Frick in Svizzera. Oggi molte linee locali collegano Basilea con la Germania e la Francia offrendo un servizio ai 50'000 pendolari trans-frontalieri che raggiungono Basilea ogni giorno. Il servizio non riguarda solo i treni, ma anche tram e autobus e, con un unico biglietto, possono essere usati indifferentemente. Sebbene questo possa essere considerato un ottimo esempio di cooperazione internazionale, le aziende che ne fanno parte sono anche in competizione l'una con l'altra. Di recente le FFS hanno vinto un concorso contro le ferrovie tedesche (DB) e l'azienda di trasporto pubblico di Basilea per la gestione di due linee regionali completamente in suolo tedesco.

La situazione è simile a Ginevra, anche se la collaborazione con la SNCF e la rete trans-frontaliera non sono altrettanto sviluppate. Attualmente sono sotto esame alcuni progetti per la costruzione di una rete regionale (RER) con la costruzione di una galleria di collegamento fra le linee francesi e svizzere per facilitare l'attraversamento dei confini ai convogli ferroviari. La realizzazione di queste misure si rivela piuttosto urgente perchè oggi la gran parte dei pendolari trans-frontalieri raggiunge Ginevra in auto provocando massicci ingorghi nelle strade della città. Nel frattempo, il sistema tariffario Unireso, dove lo stesso biglietto è valido per più mezzi di trasporto pubblico, è stato esteso fino a includere molte zone oltre confine.

Nella regione nord-orientale del Lago di Costanza la collaborazione comprende treni, autobus e battelli di collegamento fra quattro nazioni: Svizzera, Germania, Austria e Liechtenstein. L'Unione Europea ha contribuito al progetto con un finanziamento di 17,5 milioni, mentre il governo svizzero ha investito 7,4 milioni.

Non tutto comunque è andato secondo i piani. Le FFS hanno ceduto nel 1997 la gestione della linea Sciaffusa-Lago di Costanza all'azienda privata MittelThurgau Railway (MThB) come parte di un esperimento decennale con cui si voleva provare l'efficacia della gestione privata di una linea. Ma nell'estate 2002 la MThB si è trovata in difficoltà finanziaria e ha dovuto ammettere di avere sottostimato i costi degli investimenti necessari. La MThB è stata quindi assorbita dalla Thurbo AG, di cui le FFS sono il principale azionista.

Sono già sviluppati anche alcuni progetti che interessano il confine meridionale della Svizzera, per una linea che colleghi Lugano a Varese e Malpensa - il nuovo aeroporto di Milano - in Italia. Le autorità locali sui due lati del confine, le FFS e le FS italiane stanno finanziando la posa di 7 km di nuovi binari tra Stabio in Svizzera e Arcisate in Italia per colmare il vuoto tra i due paesi in questa zona. Da molti anni sono poi in funzione collegamenti regionali trans-frontalieri da Chiasso a Milano e da Bellinzona a Luino.