Il portale di informazioni sulla Svizzera

Your Gateway to Switzerland

Storia

La conquista di Vaud

Ricamo in oro di una veste ecclesiastica del vescovo Ayomon de Montfalcon. (nuova finestra)

Ricamo in oro da una delle vesti ecclesiastiche fatte per il Vescovo Ayomon de Montfalcon di Losanna (circa 1440-1517), facente originariamente parte del tesoro della cattedrale di Losanna e di qui si impadronirono i bernesi nel 1536. La maggior parte dei tessuti vennero bruciati immediatamente dopo per estrarre il metallo prezioso.© Stefan Rebsamen / Bern Historical Museum

L’inizio della Riforma coincise con l’inizio della politica espansionistica di Berna verso ovest che approfittava della debolezza dei Savoia, signori del Paese di Vaud e della regione (città esclusa) di Ginevra.

I cittadini di Ginevra erano nel frattempo impegnati in una lotta di potere con il loro vescovo, che era appoggiato dai Savoia.

Berna e Ginevra, unite nella contrapposizione ai Savoia, formarono un’alleanza di comborghesia nel 1526.

Gli eventi raggiunsero il culmine nel 1536, quando Berna, temendo la presa della Savoia da parte del regno di Francia, ricorse all’azione. Invase il Vaud, lo Chablais e il Pays de Gex (gli ultimi due sono oggi parte del territorio francese), ed entrò a Ginevra. Friburgo e Vallese, che si aggregarono in seguito alla spedizione, si spartirono i territori a loro più prossimi, mentre Berna fece la parte del leone.

A Ginevra fu concesso di mantenere l’indipendenza, ma Losanna – nonostante anch’essa in possesso di un trattato di comborghesia – e tutto il Vaud diventarono sudditi di Berna. Berna impose immediatamente nelle aree conquistate la nuova religione riformista; Losanna e Ginevra diventarono i centri principali del protestantesimo di lingua francese.