Lo sciopero generale del 1918
Le difficili condizioni economiche del dopoguerra avevano lasciato ai lavoratori molti problemi. Essi ritenevano inoltre che il loro voto avesse poco peso politico a causa dei favoritismi verso i partiti borghesi insiti nel sistema elettorale.
Più di 250.000 lavoratori presero parte allo sciopero generale che iniziò l’11 novembre 1918. Di fronte al massiccio spiegamento di truppe, lo sciopero si disperse dopo due giorni.
La maggior parte delle richieste dei lavoratori furono respinte, ma tra le conquiste ci fu la riduzione della settimana lavorativa a 48 ore.