La gioventù degli anni '80
Raramente le attività giovanili sono l'oggetto dei titoli di prima pagina. Negli anni '80 è andata però in modo diverso: la Svizzera è stata sconvolta da una serie di rivolte giovanili, il risultato di un crescente malcontento di molti giovani per quello che definivano il peso soffocante della cultura borghese.
La scintilla venne innescata con l'assegnazione da parte delle autorità municipali di Zurigo di un ingente contributo al locale Teatro lirico. Un gruppo che si autodefiniva "Gruppo d'azione della Rote Fabrik" (Fabbrica Rossa) si scontrò con la polizia durante una manifestazione di protesta per chiedere locali destinati alla cultura giovane, alternativa e non commerciale. Furono rotte vetrine e incendiate automobili.
La richiesta di centri giovanili autonomi diventò uno degli slogan principali della rivolta che si diffuse successivamente in tutta la Svizzera.
Negli anni '80, tutte le maggiori città svizzere furono luogo di rivolte: nel 1980 Zurigo e Losanna, nel 1982 e nel 1987 Berna, nel 1988 Basilea.
