Vincitori di premi Nobel
Le università e i politecnici federali impongono standard elevati, raggiungendo così risultati di alto livello. I successi ottenuti sono notevoli nel campo delle scienze naturali, in particolare in fisica, chimica e medicina. In questi settori, dal 1975 il premio Nobel è andato per ben 7 volte a scienziati svizzeri.
Nel 1987 lo svizzero Alexander Müller e il tedesco Georg Bednorz hanno ricevuto il Nobel per la fisica per aver sviluppato un materiale ceramico a base di rame e lantonio con proprietà di conduttività assoluta già a -238°C. Un'importante scoperta, la cui applicazione potrebbe portare a un enorme risparmio energetico.
Nel 1986 lo svizzero Heinrich Rohrer e il tedesco Gerd Binnig hanno vinto il Nobel per la fisica per l'invenzione del microscopio a scansione a effetto tunnel (STM), strumento che ha permesso agli scienziati di «vedere» per la prima volta un atomo. Un sottile filo metallico percorre una superficie rilevandone le asperità e trasformando i dati raccolti in immagini virtuali tridimensionali.
Nel 1991 Richard Ernst ha vinto il Nobel per la chimica grazie ai suoi studi nel campo della risonanza magnetica.
Il premio Nobel più recente per la Svizzera è stato quello della chimica del 2002 attribuito a Kurt Wüthrich per le sue ricerche sulle proteine nel campo della biologia molecolare.
