Luoghi di ricerca internazionali
In Svizzera si trovano due centri di ricerca europei: il CERN a Ginevra e il laboratorio IBM a Rüschlikon.
CERN
Il CERN si trova nelle immediate vicinanze di Ginevra e si estende in parte oltre confine, in territorio francese. Fondato nel 1954 da una collaborazione europea, vanta oggi 20 stati membri. Sebbene il nome ufficiale del centro sia "European Organization for Nuclear Reseach", il suo nome comune di "Laboratorio europeo di fisica delle particelle" esprime meglio il lavoro che viene oggi effettuato.
Gli scienziati studiano le dinamiche delle particelle che costituiscono materia che da forma ad ogni elemento dell'universo. Il centro dispone di enormi acceleratori di particelle circolari costruiti in gallerie sotterranee nella campagna circostante.
Alla fine del 2008, presso il CERN, ha avuto inizio il più ambizioso esperimento scientifico mai realizzato nella storia. È infatti entrato in funzione il Large Hadron Collider (LHC), l'acceleratore di particelle più potente al mondo. Dalla forma di tubo circolare e con un diametro di 27 km, l'LHC è situato a 100 metri di profondità lungo la frontiera franco-elvetica. Attraverso l'esperimento con l'acceleratore di particelle gli scienziati del CERN sperano di individuare il bosone di Higgs, ovvero il tassello mancante della struttura fondamentale della materia. La sua esistenza fu teorizzata già nel 1964, ma finora non è ancora stata provata scientificamente.
Gli studi al CERN hanno anche comportato scoperte o invenzioni parallele, fra cui il "world wide web", ideato inizalmete con lo scopo di favorire la comunicazione tra gli scienziati.
IBM, Rüschlikon
Il laboratorio della multinazionale americana della tecnologia IBM si trova a Rüschlikon, nei pressi di Zurigo: l'azienda ha scelto la Svizzera come sede del suo centro di ricerca europeo già nel 1956.
Il personale del laboratorio proviene da molti paesi europei e, in quanto parte della comunità scientifica internazionale, prende parte a conferenze e sviluppa progetti in collaborazione con università e industrie.
La sede del laboratorio è meta di un flusso costante di ricercatori e studenti ospiti.
Due tra i vincitori di premi Nobel per la fisica della Svizzera - Heinrich Rohrer (1986) e Alexander Müller (1987) – hanno guadagnato l'importante riconoscimento proprio per il lavoro svolto a Rüschlikon, in entrambi i casi in collaborazione con colleghi tedeschi.
Link a siti esterni
- CERN (in inglese, francese e tedesco)
- IBM Rüschlikon (in inglese)
