Philippe Suchard
La domanda di cioccolato in Europa cresceva in modo proporzionale al miglioramento dei processi produttivi.
Philippe Suchard (1797 - 1884) diede un ulteriore impulso al mercato quando, nel 1826, progettò un nuovo miscelatore in grado di combinare zucchero e polvere di cacao dando al cioccolato un sorprendente nuovo gusto. La macchina consisteva in rulli di granito che si muovevano avanti e indietro su di un sottile piatto di granito riscaldato. Questo metodo è usato ancora oggi. Suchard costruì la sua fabbrica a Serrières, un sobborgo di Neuchâtel, dove fiume che nasce dalla sorgente locale ha scavato una profonda gola. Suchard, prendendo l'idea dai mulini ad acqua, riuscì a sfruttare il flusso regolare del fiume per azionare i macchinari. Quandola fabbrica iniziò la sua attività impiegava solo due persone che riuscivano a produrre da 25 a 30 Kg di cioccolato al giorno.
Il successo di Suchard non fu immediato: il cioccolato restava un alimento costoso e veniva ancora considerato sospettosamente esotico da molti. Gli ordini tardavano ad arrivare, ma per uno strano scherzo della storia il cantone di Neuchâtel oltre alla Svizzera apparteneva anche al lontano Re di Prussia e nel 1842 Suchard ricevette un ordine dalla corte reale di Berlino. La fabbrica riuscì infine a guadagnarsi la meritata fama sia all'estero sia in Svizzera. Il cioccolato di Suchard vinse una medaglia d'oro alla Grande Fiera di Londra nel 1851, ed un'altra all'Esposizione Universale di Parigi nel 1855.
Nel 1880, Suchard fu il primo cioccolatiere svizzero ad aprire una fabbrica all'estero, a Lörrach in Germania, appena oltre il confine settentrionale di Basilea. All'inizio degli anni 1880, l'attività di Suchard copriva la metà della produzione totale di cioccolato della Svizzera, e da sola impiegava la metà di tutti gli addetti a questa industria.
La Suchard si è fusa con la Tobler nel 1970 e, in seguito ad ulteriori fusioni, fa ora parte del gruppo Kraft Foods. La produzione nella fabbrica di Serrières fu gradualmente diminuita e gradualmente trasferita alla fabbrica della Tobler, alla periferia di Berna, nel 1989. L'altra unità rimasta della Suchard, il centro di ricerche e sviluppo, fu trasferito a Monaco di Baviera nel 1996.



