I diritti linguistici
I diritti delle lingue svizzere sono sanciti dalla Costituzione. Tedesco, francese, italiano e romancio hanno tutte lo statuto di lingue nazionali, ma solo le prime tre sono riconosciute come lingue ufficiali. Il romancio è comunque usato nelle comunicazioni ufficiali con persone di madre lingua romancia che a loro volta hanno diritto di esprimersi in questa lingua per rivolgersi alle autorità centrali.
La Costituzione contempla inoltre disposizioni che autorizzano le autorità federali ad aiutare il Ticino e i Grigioni a sostenere rispettivamente l'italiano e il romancio.
