Il portale di informazioni sulla Svizzera

Your Gateway to Switzerland

Competenze linguistiche

ll fatto che in Svizzera esistano quattro lingue nazionali e tre ufficiali induce molti a sopravvalutare le competenze linguistiche degli svizzeri e a supporre che tutti sappiano parlare tutte o almeno tre delle lingue. La realtà, però, è ben diversa.

In generale, gli svizzeri possono vantare buone competenze linguistiche. Molti non hanno alcuna difficoltà a capire le altre lingue nazionali. Sempre più svizzeri, tuttavia, preferiscono imparare l'inglese piuttosto che un’altra lingua nazionale. La svizzera quadrilingue sta diventando un paese a due lingue e mezza dove si parla la propria lingua madre e l'inglese e, nel migliore dei casi, si capisce una delle altre lingue nazionali.

Ogni cantone decide in modo autonomo in merito all'insegnamento delle lingue. Solitamente nella Svizzera tedesca i bambini cominciano lo studio del francese all'età di 9 anni ed i francofoni iniziano a imparare il tedesco alla stessa età. In Ticino e nelle regioni di lingua romancia nella scuola dell’obbligo vengono insegnati sia il francese sia il tedesco. In Ticino, dal 2002, anche l’inglese è diventato materia obbligatoria, e, per alleggerire il programma, agli studenti è permesso di abbandonare il francese quando iniziano l’apprendimento dell’inglese nell’8° anno.

Il ministro dell'istruzione di Zurigo ha aperto un dibattito nazionale nel 2000 con l’annuncio dell’intenzione del Cantone di introdurre l'inglese come prima lingua straniera al posto del francese. I sostenitori dell’iniziativa sottolineano la maggiore utilità dell'inglese sul piano internazionale e l’accordo di alunni e genitori in merito al cambiamento visto l’importante ruolo che gioca la motivazione nell’apprendimento di una lingua aumentando quindi le probabilità che i ragazzi riescano ad imparare l'inglese meglio di quanto non facciano il francese.

Gli oppositori temono invece che la decisione ponga una diretta minaccia all’unità della Svizzera e costringa francofoni e italofoni in posizione di svantaggio perchè per loro l'apprendimento del tedesco rimane necessario per una futura carriera all’interno del paese.