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Gli edifici parlamentari

Il Palazzzo federale, Berna (nuova finestra)

Il Palazzzo federale, Berna© Catherine Wenger

I tre Confederati (nuova finestra)

I tre Confederati© parlament.ch

Il Palazzo federale, con la sua imponente cupola verde, sovrasta il fiume Aare, nel centro della capitale federale Berna. La sede del parlamento e del governo svizzero è ormai diventata un tale simbolo della città, che è difficile immaginarla senza il suo Palazzo. Eppure la costruzione è stata completata solo nel 1902.

Nel 2004 la piazza antistante il Palazzo federale che ospitava un parcheggio e il mercato settimanale, è stata interamente rinnovata. La pavimentazione rifatta con lastre di granito delle Alpi tra le quali zampillano 26 getti d'acqua, uno per ogni cantone. La nuova piazza è diventata presto una delle attrazioni della città ed ha vinto ben due riconoscimenti nel campo dell'urbanistica.

Ma il tempo passa anche per lo stesso Palazzo federale che dal 2006 è in fase di ristrutturazione. 

I tre Confederati

Il Palazzo federale fu progettato per rappresentare l'"idea della Svizzera", e non sorprende perciò che sia pieno di opere d'arte che ritraggono le glorie del passato svizzero. Addirittura il 16,2% del budget stanziato per la sua costruzione fu destinato alle decorazioni. L'opera più imponente è senza dubbio la grande statua dei "tre confederati" che giurarono sul Rütli nel 1291 e che vengono considerati come i fondatori della nazione svizzera; la statua, per la sua posizione, non passa certo inosservata: domina, infatti, l'atrio del Palazzo dall'alto della scalinata principale.

La statua, però, nel giorno della cerimonia d'inaugurazione del Palazzo federale, non c'era ancora. La grossa nicchia ospitante era già stata prevista, così come l'idea ed il progetto della statua, ma i "tre confederati" non erano ancora stati scolpiti. Al loro posto, un coro di piccoli cantori si esibì in una vigorosa interpretazione di canzoni patriottiche (a quest'epoca non era ancora stato scelto un inno nazionale).

Per un'opera di tale importanza, nulla doveva essere lasciato al caso. Alcuni membri dell'assemblea trovarono insoddisfacente il progetto originale, presentato dallo scultore Hermann Baldin, nonostante le numerose revisioni. La versione che venne loro sottoposta nel dicembre del 1901, appena tre mesi dopo l'inaugurazione dell'edificio, venne considerata anatomicamente sbagliata. Chiesero a Baldin di rifare, per l'ennesima volta, il modello, ma con i tre confederati senza abiti ed invitarono un professore di anatomia a dare un giudizio. Ahimè! anch'egli concluse che l'anatomia delle figure non era perfetta. Fu così che Baldin perse la commessa.

Anche i suoi potenziali successori non ebbero vita facile. La commissione esaminatrice giudicò i nuovi progetti inadatti perché facevano sembrare i tre confederati dei "ruffiani da melodramma" o, in un altro progetto, "tre cantori d'opera innaturalmente contorti per raggiungere un do di petto", o ancora, aventi espressioni tali da farli sembrare dei selvaggi preistorici e comunque non molto intelligenti.

Il gruppo venne infine creato dallo scultore James André Vibert ed inaugurato nel 1914. Vibert, allievo dello scultore francese Auguste Rodin, aveva già prodotto molte statue del Palazzo federale, ma questa commessa deve avergli procurato una soddisfazione particolare: il suo primo progetto per la statua era infatti stato rifiutato in favore di quello di Baldin.

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