Il ruolo dei cantoni
Ogni Cantone ha la propria Costituzione, il proprio Governo, il proprio Parlamento, le proprie leggi e il proprio tribunale. Tutti devono anche essere compatibili con quelli della Confederazione, ma i Cantoni godono di una vasta autonomia e libertà nella presa delle decisioni. Il controllo dell'istruzione pubblica, ad esempio, è un affare cantonale; così come la tassazione dei redditi, che varia, anche enormemente, di Cantone in Cantone.
Comunque, gli sviluppi economici e politici degli ultimi anni hanno fatto sì che molte di queste differenze locali vengano oggi sentite come un ostacolo. I lavoratori sono più mobili e le imprese hanno esteso la loro area di attività. Per questo, in linea con la politica di regionalizzazione seguita dall'Unione europea (benché la Svizzera non ne faccia parte), le autorità federali nel 1999 hanno raggruppato i Cantoni in sette macroregioni, ognuna gravitante su un centro urbano.
Sempre più competenze vengono oggi trasferite alle autorità federali. Solo in questo modo si pensa di poter affrontare i problemi e i compiti tipici di una moderna società civile, ad esempio la tutela dell'ambiente, l'organizzazione dei trasporti e la previdenza sociale.
Un gruppo di ragazzini discute su come vengono al mondo i bambini.
"Li porta la cicogna", afferma il primo.
"Ma no, sciocco. Si trovano sotto i cavoli." Replica un secondo.
"Beh," dice un terzo, "veramente dipende dal Cantone in cui nascono..."
