Dalla strada alla ferrovia
Il traffico stradale è in costante aumento. Per proteggere la salute della popolazione e dell'ambiente sarà necessario incrementare sempre più il trasporto su rotaia e disincentivare quello su strada. Per questo motivo le ferrovie hanno intrapreso nuovi progetti di espansione. È ormai in fase di avanzata realizzazione l'ambizioso progetto della NFTA (nuova ferrovia transalpina) che prevede la costruzione di due ferrovie transalpine. Esso comprende la galleria di base del San Gottardo che, con i suoi 57 km, sarà la più lunga del mondo e quella del Lötschberg di 34,6 km che ha aperto nel giugno 2007. L'apertura della galleria di base del Gottardo è invece prevista per il 2016.
Nel 2001, con un iniziativa atta a favorire il trasporto su ferrovia, la Svizzera è diventata la prima nazione in Europa ad introdurre una tassa sul traffico pesante calcolata in base al peso dei veicoli ed alla distanza percorsa.
Quello stesso anno, il progressivo passaggio delle merci dalla strada alla ferrovia ha fatto un altro importante passo avanti: è stata infatti inaugurata "l'autostrada viaggiante" sulla tratta Novara - Friburgo in Brisgovia, nel sud della Germania. Oltre ad adattare la galleria del Lötschberg, è stato necessario abbassare l'altezza del pianale dei carri ferroviari per consentire il trasporto dei veicoli fino a 4 metri d'altezza e 44 tonnellate di peso. A medio termine si spera che l'autostrada viaggiante possa attirare un traffico di 350'000 camion ogni anno.
La politica svizzera sembra ottenere buoni risultati. Nel 2005 la quantità di merci che ha attraversato le Alpi su ferrovia rappresentava il 65%, un risultato superiore agli altri paesi alpini.
