Orologeria
La Svizzera è uno dei maggiori produttori di orologi del mondo. In termini di valore, la sua quota di mercato nella produzione mondiale è del 50%. Nel 2002, il prezzo medio di un orologio svizzero esportato era di 362 franchi svizzeri, contro il prezzo medio mondiale degli orologi esportati pari a 223 franchi. Ma in Svizzera, al fianco degli articoli di lusso, nascono anche i famosi Swatch, gli orologi in plastica più venduti al mondo.
Secondo l'ente di promozione delle esportazioni, il 95% della produzione dell'industria orologiera svizzera è destinato all'export.
Poco materiale, molto lavoro
L'orologio più complessso del mondo è probabilmente il Calibre 89 fabbricato da Patek Philippe per il 150° anniversario dell'azienda nel 1989. Contiene 1'728 pezzi ed è stato necessario il lavoro di quattro persone durante i nove anni che sono intercorsi dalla progettazione all'assemblaggio finale.
L'eccellente qualità dei prodotti svizzeri è alla base del loro successo all'estero. Agli svizzeri del resto vengono universalmente riconosciute efficienza e una certa predisposizione alla precisione.
Un orologio di lusso è formato da oltre 300 pezzi. L'inserimento dei più complessi meccanismi nella minuscola cassa richiede grande precisione e massima attenzione. Il costo della materia prima incide solo in minima parte sul costo del prodotto finito. Per assemblare un orologio di marca sono necessarie circa 150 ore di lavoro manuale, per dei pezzi straordinari fino a 2'000 ore.
Un'industria dalle radici rurali e regionali
Gli orologi venivano un tempo prodotti in inverno, quando nelle fattorie c'era meno lavoro da sbrigare. Ancora oggi molti orologi di lusso vengono fabbricati in aree rurali, soprattutto nella Vallée de Joux e sulle pendici del Giura nel Cantone di Vaud.
La gran parte dell'industria orologiera si concentra nelle cittadine lungo le montagne del Giura come La Chaux-de-Fonds e Le Locle nel Canton Neuchâtel, Bienne nel Canton Berna, e Grenchen nel canton Soletta.

