Aziende di intermediazione commerciale
In Svizzera hanno sede numerose società di commercio internazionale, la cui attività consiste nell'acquistare beni di prima necessità e rivenderli a terzi. Le merci, principalmente cereali, zucchero, cotone, petrolio e gas, non passano mai per la Svizzera. Si tratta di società non quotate in borsa.
Le aziende di intermediazione commerciale contribuiscono sovente alle economie locali tramite l'offerta di posti di lavoro e il pagamento delle tasse.
La maggior parte di queste società ha sede nella zona di Ginevra, molte altre nel canton Zugo. Fino all'inizio del 2002 Lucerna era un'importante centro per il commercio dei diamanti, cioè fino a quando la compagnia sudafricana De Beers, dominatrice mondiale del settore, non ha spostato il suo centro di affari dalla Svizzera centrale a Londra.
Ciononostante, sviluppi recenti hanno messo sotto pressione queste società "discrete": la rivoluzione delle tecnologie della comunicazione alla fine del XX secolo ha reso il commercio molto più trasparente. Oggigiorno anche i contadini possono trovare il prezzo di mercato mondiale per il loro raccolto e sono sempre più gli acquirenti che preferiscono trattare direttamente con i produttori. La globalizzazione ha aiutato il commercio diretto favorendo l'abolizione di molte barriere tariffarie e la fine della guerra fredda ha reso inutile la necessità di segretezza nel commercio di beni strategici. I prezzi delle merci hanno visto una costante diminuzione negli ultimi anni, accentuando il problema dei commercianti. Inoltre, per le aziende familiari che si tramandano di generazione in generazione è ancora più difficile l'adozione dei nuovi metodi di gestione necessari per adeguarsi alle mutate condizioni del mercato.
La globalizzazione ha però favorito il settore svizzero dei servizi che tratta le spedizioni e la logistica. La Panalpina, con sede a Basilea, è tra le prime tre compagnie di spedizione del mondo, con filiali in 74 paesi.
