Lavoratori stranieri
In Svizzera, un lavoratore su quattro è straniero. Senza la manodopera straniera, l'economia svizzera non potrebbe funzionare. Ad essere richiesti sono soprattutto manovali e ausiliari, per l'edilizia e l'industria alberghiera, ma anche ingegneri, tecnici, informatici e ricercatori scientifici.
A partire dall'anno 2002 con la firma degli accordi bilaterali tra la Svizzera e l'Unione Europea, i lavoratori svizzeri e quelli provenienti dai paesi UE possono godere del principio di libera circolazione. Prima dell'entrata in vigore degli accordi, in molti avevano temuto l'invasione del mercato del lavoro svizzero da parte dei lavoratori europei con un conseguente ribasso dei salari in Svizzera. Ciononostante, secondo un rapporto pubblicato nel 2005, l'impatto della libera circolazione sugli impieghi e sui salari si è rivelato minimo.

