Energia nucleare
Dopo la catastrofe nucleare giapponese di Fukushima di marzo 2011, nel corso dello stesso anno il Consiglio federale e il Parlamento hanno deciso l’abbandono graduale dell’energia nucleare, ponendo di fatto la prima pietra della nuova politica energetica della Svizzera (Strategia energetica 2050).
La Svizzera possiede cinque centrali nucleari: Beznau I e II, Mühleberg, Gösgen e Leibstadt. Il 40% circa dell’elettricità consumata ogni anno è stata prodotta da questi impianti (dati 2011).
La decisione «Abbandono graduale dell’energia nucleare» prevede il divieto di costruzione o esercizio di nuove centrali nucleari. Gli impianti esistenti saranno disattivati alla fine del loro ciclo di vita, stabilito in funzione di criteri di sicurezza tecnici, e non saranno sostituiti.
Link a siti esterni
- IFSN – Ispettorato federale della sicurezza nucleare
- Energia nucleare UFE
- Conferenza stampa del Consiglio federale del 25 maggio 2011: la Consigliera federale Doris Leuthard sul tema dell’abbandono graduale dell’energia nucleare
- Comunicato stampa del 25 maggio 2011 «Nuova strategia energetica: il Consiglio federale decide di abbandonare gradualmente l’energia nucleare»
- Statistica globale dell’energia
