Sfide odierne
Circa un terzo dei proprietari di aziende agricole le gestiscono come attività marginale, attingendo la maggior parte del proprio reddito da altre fonti. La maggior parte delle aziende dipende economicamente per il 50-90% dall'attività agricola tradizionale, ma la metà dei guadagni di almeno un quinto delle aziende proviene da attività extra come le colture esotiche (es. meloni), o l'allevamento di animali come struzzi, yak, bisonti o mucche scozzesi oppure la conversione all'agriturismo, magari organizzando dei trekking a dorso di lama.
Il numero di aziende prettamente agricole è in costante diminuzione e il divario sempre crescente tra i guadagni derivati dall'attività agricola rispetto a quella industriale è un fattore scoraggiante per i giovani che considerano un'occupazione nell'agricoltura.
I cambiamenti nella società verificatisi nel corso degli ultimi decenni hanno creato un nuovo problema per i contadini: la difficoltà di trovare moglie. Le donne hanno oggi molte più possibilità di accedere a qualificazioni che offrono prospettive diverse nel mondo dell'occupazione. Nonostante la tecnologia abbia contribuito a rendere meno pesante il lavoro nelle aziende agricole, molte donne non se la sentono di vivere nell'isolazione della campagna. La difficoltà dei contadini a trovare moglie ha come conseguenza la difficoltà di creare una famiglia che è necessaria per assicurare la conduzione e la successione delle molte aziende a gestione famigliare.

