Il portale di informazioni sulla Svizzera

Your Gateway to Switzerland

Avvento e Natale

Un grande magazzino a Lucerna decorato a mo' di calendario dell'Avvento (nuova finestra)

Le finestre degli edifici sono spesso decorate a mo' di grandi calendari dell’Avvento nelle settimane che precedono il Natale. Nell’immagine un grande magazzino a Lucerna.© swissworld.org

Bancarella del mercatino di Natale a Lucerna (nuova finestra)

Una bancarella di Natale a Lucerna. I tradizionali mercatini che vendono regali e decori natalizi sono parte della tradizione svizzera.© julia slater / swissworld.org

Avvento

L'Avvento inizia con la Quarta Domenica prima di Natale, storicamente il periodo in cui ci si prepara per la venuta di Cristo.

Nel XIX secolo, in particolare, l'attesa pre-natalizia serviva a insegnare ai più piccini la pazienza prima della meritata ricompensa. Da qui nacque il calendario dell'Avvento, contenente 24 finestrelle decorate con immagini del Natale.

Oltre ai calendari dell'Avvento, parte integrante della tradizione natalizia elvetica è anche la "corona" dell'Avvento sulla quale si inserisce una candela per ognuna delle quattro domeniche dell'Avvento.

Durante le settimane dell'Avvento in molti centri di cittadine e villaggi si tengono i caratteristici mercatini di natale.

Klausjagen

Questa tradizione ("caccia a San Nicola") cade il 5 dicembre nelle regioni cattoliche della Svizzera, ma specialmente a Küssnacht am Rigi, nel canton Svitto.

Della caccia è rimasto ben poco, e la festa si è trasformata in uno spettacolo rumoroso, con giochi di luci, suoni di corni e frustini. Fino a 200 uomini, indossando lunghe camicie bianche e barba posticcia, bilanciano sulla testa enormi "Infuln" (mitre episcopali) fatti di carta trasparente e illuminati dall'interno e percorrono saltellando le strade del paese salutando i passanti con degli inchini.

San Nicola appare poi in fondo al corteo, scortato dai suoi assistenti, gli Schmutzli (specie di spazzacamini) e portatori di torce. Essi sono a loro volta seguiti da alcune centinaia di Klausjäger (i cacciatori) in camicie bianche da contadino e grossi campanacci da mucca legati in vita.

San Nicolao

San Nicolao, (Nicola di Bari, Vescovo di Mira in Turchia), chiamato "Samichlaus" nella Svizzera tedesca e "Saint Nicolas" nella Svizzera francese è il santo patrono dei bambini. San Nicolao non si manifesta il giorno di Natale e neanche alla vigilia, ma la mattina del 6 dicembre quando riempie di noccioline, biscotti e mandarini le scarpe o gli stivaletti che i bambini hanno appositamente preparato la sera precedente.

Nelle sue visite ai bambini, San Nicolao è accompagnato dalla figura dello Schmutzli ("Père Fouettard" nella Svizzera romanda), personaggio lugubre, vestito di nero e con il viso sporco di fuliggine che porta un bastone ("Rute") e un sacco di juta pieno di regali.

In altre regioni del paese esistono personaggi femminili che rivestono un ruolo analogo, come la Befana nel canton Ticino, per analogia alla tradizione italiana, o la Chauche-vieille nella Svizzera romanda. In Ticino, nella notte tra il 5 e il 6 Gennaio la Befana (che deriva dal greco Epifania) porta dei dolciumi ai bambini bravi e dei pezzi di carbone (cioè grosse zollette di zucchero nero) a quelli cattivi, che deposita nelle calzette che i bambini appendono la sera precedente.

Natale

La sera del 24 dicembre, la vigilia di Natale, è una festa familiare molto sentita. È la sera in cui i bambini possono finalmente ammirare l’albero riccamente addobbato e illuminato in tutto il suo splendore e soprattutto con i regali accatastati sotto i rami.

In Svizzera è ancora comune l’usanza di un tempo accendere candeline vere sull’albero al posto delle lucette elettriche. Sfortunatamente, a volte ciò provoca piccoli incidenti in cui l’albero tende a prender fuoco. Anche le lucette elettriche emettono una calda luce giallastra, simile a quella delle candele, mentre le luci multicolori intermittenti comuni in altre parti del mondo sono piuttosto insolite.

Tradizionalmente, ai bambini delle regioni cattoliche veniva raccontato che i regali venivano portati da Gesù Bambino, o "Christkind" (in tedesco) o "petit Jesus" (in francese). Oggi, il personaggio di Babbo Natale è universalmente conosciuto e forse più diffuso.