Minacce
Secondo un rapporto delle Nazioni Unite apparso nel 2001, un quarto circa di tutti gli alberi delle foreste europee sono danneggiati. Poichè né parassiti, né inquinamento, né condizioni climatiche si fermano ai confini, anche gli alberi svizzeri non sono stati risparmiati.
Alcuni problemi si risolvono da soli nel tempo come l'attacco degli insetti, che seppure devastante, fa generalmente parte di un ciclo.
Il bostrico
Un piccolo coleottero, di soli 5 mm di lunghezza, ha compiuto una strage nelle foreste svizzere dopo il passaggio della tempesta Lothar. La presenza del bostrico non è comunque insolita: in circostanze normali depone le uova nei tronchi abbattuti e trova il suo nutrimento negli alberi danneggiati che infesta scavando cunicoli sotto la corteccia, ma la sua diffusione rimane piuttosto contenuta grazie ai predatori. Ma nelle settimane successive a Lothar non si è potuta tenere completamente sotto controllo la situazione e il bostrico ha prodotto la peggiore infestazione degli ultimi 200 anni. Migliaia di alberi abbattuti hanno favorito una proliferazione incontrollabile del bostrico, che ha poi attaccato anche molti alberi sani causandone l'inevitabile abbattimento. Nel 2001 soltanto, si sono dovuti abbattere 1,36 milioni di metri cubi di legname a causa dell'infestazione.
Il livello d'infestazione è rimasto alto per alcuni anni, favorito da una serie di estati calde e secche.
Un simile attacco di bostrico si ebbe in seguito al passaggio della tempesta Vivian del 1990, che raggiunse il picco nel 1992 per poi ritornare su livelli normali.
La tortrice grigia (Zeiraphera diniana)
Questo parassita ha devastato le foreste di larici delle località di villeggiatura dell'Engadina, nel Canton Grigioni, ad intervalli regolari di 8-9 anni e con un numero di insetti durante l'apice del ciclo che è di 100.000 volte superiore a quello della fine.
Il parassita infesta larici, pini cembri e abeti rossi. Le sue larve attaccano i nuovi getti provocando una massiccia perdita di fogliame che impedisce una corretta fotosintesi, il processo tramite il quale le piante verdi assorbono l'energia solare. La crescita avviene pertanto in modo stentato e il fogliame in estate diventa rossastro come in autunno.
La tortrice, tra l'altro, è oggetto di molto interesse perchè gli scienziati hanno scopero alcune differenze genetiche tra la forma che attacca i larici e quella che attacca i pini cembri e credono che queste possano essere in procinto di separarsi in due specie distinte.


