Permafrost e neve
Gli effetti del surriscaldamento terrestre attuale hanno conseguenze non solo sui ghiacciai, ma anche sul permafrost. Il permafrost ammonta al 4-6% dell'intera superficie della Svizzera ed è una massa ghiacciata di terra e ciottoli stremamente solida in condizioni normali, ma il cui scioglimento renderebbe il terreno estremamente instabile.
Il villaggio grigionese di Pontresina ha già iniziato la costruzione di un'enorme diga di sbarramento per proteggersi da eventuali frane e valanghe che dovessero occorrere qualora i ghiacciai delle cime sovrastanti iniziassero a sciogliersi. Pontresina è il primo villaggio nelle Alpi ad affrontare il problema, ma altre comunità dell'arco alpino corrono gli stessi rischi. Anche infrastrutture quali gli impianti di risalita, i cui supporti sono ancorati nel permafrost, piuttosto che nella roccia, sono a rischio di tenuta.
L'Istituto Federale di Ricerca per la Foresta, la Neve e il Paesaggio sorveglia da molto vicino il comportamento delle masse nevose in Svizzera. L'Istituto è anche conosciuto internazionalmente per le sue ricerche sull'evoluzione e la ricostruzione storica del clima terrestre.
